Contro la crisi, dai un contributo alla cultura e alla storia …
IL 5 X 1000 ALLA BIBLIOTECA FRANCO SERANTINI
La Biblioteca F.Serantini è un importante centro di documentazione/archivio storico che conserva un patrimonio unico di libri, giornali, documenti, cimeli, manifesti, ecc. consultati ogni anno da centinaia di studenti, ricercatori, docenti e cittadini. È parte della Rete nazionale degli istituti storici delle Resistenza e della rete delle biblioteche della Toscana. La Soprintendenza ai beni archivistici della Regione Toscana ha riconosciuto la Biblioteca come archivio di importanza storica nazionale.
Anche le biblioteche soffrono la crisi e sono tra gli Enti più penalizzati dai tagli della pubblica amministrazione. La biblioteca ha bisogno del tuo aiuto e del tuo sostegno!!
Come devolvere il 5 per mille alla Biblioteca Franco Serantini?
Apponendo sui modelli di dichiarazione dei redditi la propria firma e il seguente codice fiscale nell’apposita casella:
9 3 0 5 7 6 8 0 5 0 1
Si ricorda che la scelta di destinazione del 5 per mille, diversa e non alternativa a quella dell’8 per mille, non comporta alcun esborso per il contribuente in quanto si tratta di «tasse» che verrebbero comunque sottratte.
Portatevi dietro questo volantino e ricordatevi di dirlo al vostro commercialista e/o al vostro CAF!
Per informazioni rivolgersi a:
Associazione amici della Biblioteca Franco Serantini ONLUS
tel. 331 11 79 799
e-mail: associazione@bfs.it
sito web: http://www.bfs.it
Per sottoscrizioni utilizzare le seguenti coordinate:
Banco posta: codice IBAN: IT25 Z076 0114 0000 0006 8037 266 intestato a Associazione «Amici della biblioteca Franco Serantini ONLUS».
KOHA open source integrated library system
Seminario venerdì 19 aprile ore 10
Biblioteca Comunale di Pisa
L'evento è incentrato su Koha, il software open source per la gestione della biblioteca, sviluppato in Nuova Zelanda e pubblicato online per la prima volta nel gennaio 2000 per il Horowhenua Library Trust.
Koha possiede tutti i principali moduli per la gestione integrata di una biblioteca, con funzionalità di base e avanzate, e grazie alla sua versatilità riesce ad adattarsi alle esigenze di realtà bibliotecarie di ogni dimensione. Koha è pensato per tutti gli enti che, per esigenze diverse, vogliono automatizzare le proprie biblioteche utilizzando un software che permetta un controllo completo sui dati.
Contesto e obiettivo dell'evento:
Lo sviluppo tecnologico in ambito informatico nell’ultimo decennio ha visto l’affermarsi di moltissimi software “open source”.
La crisi che ha attraversato l’intero pianeta nell’ultimo quinquennio ha riproposto con maggior forza l’adozione, soprattutto nella pubblica amministrazione, di tipi di software sempre più alternativi ai tradizionali applicativi proprietari. Per queste ragioni, molti sistemi bibliotecari e singole biblioteche in tutto il mondo si sono rivolte al mondo dei software open source. In questo contesto di sviluppo tecnologico l’avvento dell’open source va a riconfigurare il rapporto fra biblioteche pubbliche e aziende private che, comunque, rimangono riferimenti spesso imprescindibili di supporto rispetto alla complessità dei sistemi integrati.
Obiettivo dell'evento è proporre una riflessione, partendo da alcune esperienze concrete, sulle opportunità offerte da questa “alternativa”, concentrando l’attenzione in particolare su un tipo di software che da sempre ha un “peso specifico” nei bilanci economici delle biblioteche.
L'evento è suddiviso in due sessioni: la prima è dedicata alla presentazione di Koha come l'alternativa open source per la biblioteca che intende sfruttare i benefici e le opportunità offerti dal software; la seconda è dedicata alla presentazione di esperienze italiane di utilizzo di Koha.
Programma
Mattina – ore 10,00:
Silvia Panichi – Assessore alla cultura del Comune di Pisa
Gabriella Benedetti – Sistema bibliotecario Università di Pisa
Gian Bruno Ravenni – Regione Toscana
SESSIONE MATTUTINA: KOHA UN SOFTWARE OPEN SOURCE
Introduce e modera: Franco Bertolucci, Biblioteca Franco Serantini
Giovanna Frigimelica – Università degli studi di Cagliari
Software open source per la gestione di biblioteche: ragioni, opportunità e aspetti organizzativi
Giovanni Ciccaglioni – Istituto centrale per il catalogo unico (Iccu)
Koha un open-source a confronto con l’universo dei software di gestione dei cataloghi bibliografici
Stefano Bargioni – Biblioteca Pontificia Università della S. Croce, Roma
Strategie di migrazione da un ILS commerciale a un ILS open source
SESSIONE POMERIDIANA: ESPERIENZE ITALIANE CON KOHA
Introduce e modera: Cecilia Poggetti, Hyperborea
Beppe Romano – CNR, Pisa
Il MetaOpac pisano compie 10 anni: prospettive e sviluppi.
Franco Bertolucci/Fabio Tiana – Biblioteca Franco Serantini, Pisa
L’adozione di Koha in una biblioteca specialistica.
Elena Bianchi – Camera del lavoro territoriale di Rimini
Le Biblioteche del lavoro della CGIL. Una rete in costruzione
Stefano Cannelli – Centro di Documentazione del Sacro Convento di San Francesco in Assisi
Da free software a open source. L’esperienza della Biblioteca del Sacro Convento di Assisi nel passaggio dei dati da CDS/ISIS-IBIS a KOHA
Claudio Cavaggion – CNR, Padova
La rete delle biblioteche scientifiche del CNR di Padova
Registrazione online: http://koha19aprile.eventbrite.com/
http://koha-community.org/
http://www.koha.it/
http://wiki.koha-community.org/wiki/Koha_Users_Worldwide
Enti promotori e organizzatori :
Biblioteca Serantini
Archivio e centro di documentazione di storia sociale e contemporanea, Via I. Bargagna n. 60 – 56124 Pisa
Tel. 050 9711432
segreteria@bfs.it
http://www.bfs.it
Hyperborea srl
Polo Scientifico Tecnologico, Via Giuntini, 25 int. 6 – 56023 Navacchio (PI)
Tel. 050 754241 Fax 050 754240
marketing@hyperborea.com
http://hyperborea.com
ASSEMBLEA ANNUALE ASSOCIAZIONE AMICI DELLA BIBLIOTECA FRANCO SERANTINI
Sabato 23 marzo alle ore 16 è convocata l'assemblea annuale dell'Associazione amici BFS.
odg:
1) bilancio 2012 e bilancio di previsione per il 2013;
2) resoconto delle attività culturali e della gestione della biblioteca;
3) questione sede;
4) illustrazione iniziative in programma per il 2013 e progetti per il 2014;
5) varie ed eventuali;
Al termine è previsto un buffet, gli interessati sono pregati di dare conferma.
Invitiamo tutti i soci a partecipare alla riunione e a darne la massima diffusione ad amici e conoscenti.
La riunione si terrà presso la vecchia sede di Largo Concetto Marchesi (Quartiere Pisanova).
LAVORI IN CORSO
Grazie al contributo di tanti amici della Biblioteca quest’anno abbiamo potuto realizzare importanti progetti dei quali diamo un elenco sintetico:
1. Completamento del trasferimento dei fondi documentari della biblioteca all’Archivio generale dell’Università di Pisa;
2. Avvio della inventariazione e dell’informatizzazione dei fondi archivistici delle organizzazioni e delle persone con adozione del software open source Archimista;
3. Emigrazione dei dati delle monografie e dei periodici dal software ISIS/TECA al software open source Koha;
4. Catalogazione delle donazioni Carlos Semprun Maura, Domenico (Memmo) De Venuto e delle nuove accessioni;
5. Revisione del catalogo dei fogli volanti e inizio della catalogazione di 500 manifesti e volantini;
6. Riorganizzazione delle attività culturali e editoriali (allestimento della sede della casa editrice in via Bargagna n. 60) con la pubblicazione di 4 nuovi volumi. Partecipazione al Pisa book festival (novembre);
7. Organizzazione delle iniziative per il 40° anniversario della morte di Franco Serantini;
8. Partecipazione al seminario “Gli archivi della politica” organizzato dalla Regione Toscana l’11 aprile;
PER CONTINUARE I NOSTRI PROGETTI SI INVITANO TUTTI GLI AMICI E SOCI DELLA BIBLIOTECA A SOTTOSCRIVERE:
Per informazioni rivolgersi a:
Associazione amici della Biblioteca Franco Serantini ONLUS
tel. 331 11 79 799
e-mail: associazione@bfs.it
Per sottoscrizioni utilizzare le seguenti coordinate:
Banco posta: codice IBAN IT25 Z076 0114 0000 0006 8037 266 intestato a Associazione «Amici della biblioteca Franco Serantini». Per versamenti dall'estero codice BIC/SWIFT BPPIITRRXXX.
Comunicato
Pisa, 12 febbraio 2012
Oggetto: Comunicato stampa
La Biblioteca Franco Serantini comunica che ha completato il trasferimento di tutto il suo patrimonio storico presso l'Archivio generale dell'Università di Pisa. Tale trasferimento è stato reso necessario a causa dell'inadeguatezza dell'attuale sede di Largo C. Marchesi, che ha manifestato negli ultimi tempi seri problemi strutturali e logistici.
La crescita del patrimonio documentario, che ha superato i 40mila volumi e gli oltre 4500 periodici, ha imposto questa scelta per non mettere in pericolo l'integrità e la fruibilità del patrimonio stesso.
La Biblioteca cercherà, il prima possibile, di riattivare i principali servizi di consultazione e prestito per i cittadini residenti e gli studenti dell'Università di Pisa, anche se ovviamente con orari ridotti rispetto ai precedenti anni.
Presso la vecchia sede di Largo C. Marchesi rimangono ancora attivi la segreteria e le attività editoriali della biblioteca (orario: tutti i venerdì ore 15-18).
Nei giorni scorsi si è svolto un incontro tra i rappresentanti della Biblioteca, l'Università di Pisa e gli Assessori della Provincia (dott.ssa Silvia Pagnin) e del Comune di Pisa (dott.ssa Silvia Panichi) per valutare la situazione di emergenza che sta vivendo l'Istituto pisano. Gli Enti locali, pur consapevoli delle difficoltà che tutti devono affrontare in questo straordinario momento storico, hanno riconfermato anche per il 2012 il sostegno economico alla Biblioteca e seguono con attenzione l'evolversi della situazione. L'Università di Pisa tramite la dott.ssa Gabriella Benedetti, responsabile del Sistema bibliotecario, ha assicurato la continuità dei rapporti con la Biblioteca F. Serantini in merito alla conservazione del patrimonio storico.
La Biblioteca fa appello a tutti coloro che hanno a cuore la memoria e la storia di questa città affinché non facciano mancare il proprio appoggio, anche con sottoscrizioni, allo scopo di arrivare nel più breve tempo possibile a garantire una sede stabile e dignitosa a questa struttura culturale che opera in città da oltre trent'anni.
Per il 2012 è previsto un intenso palinsesto delle attività culturali che sarà incentrato, in modo particolare, sulla commemorazione del 40° anniversario della morte di Franco Serantini da tenersi nella prima decade del prossimo mesi di maggio.
Biblioteca Franco Serantini
BFS edizioni esce dal mercato
BFS edizioni, una casa editrice "contro il mercato", esce dal mercato e torna ad essere ciò che era agli albori della sua storia. La casa editrice dell'associazione culturale Biblioteca Franco Serantini di Pisa, archivio e centro di documentazione di storia sociale e contemporanea.
D'ora in poi non troverete più i suoi volumi in libreria. Potrete richiederli direttamente, incontrarli nelle fiere della piccola editoria, oppure reperirli presso quel circuito militante di singoli e gruppi che distribuisce in modo diretto i suoi libri.
dal sito BFS edizioni
Argada: ci sono voluti 37 anni
In occasione del trentasettesimo anniversario dell’uccisione di Adelchi Argada, avvenuta il 20 ottobre 1974, l’Amministrazione comunale di Lamezia Terme ha intitolato il parco di via S. Bernadette al giovane operaio.
http://www.altralamezia.altervista.org/index.php?option=com_content&task=view&id=387&Itemid=103
'Un pensiero in cor ribelle ci sta...'
Un gesto semplice ma che dà un segno diverso alla nostra città, e che ne fa riemergere la tradizione libertaria e critica. E' quanto avvenuto sabato pomeriggio (sabato 8 ottobre) in via Pietro Gori a Pisa. Decine e decine di abitanti di questa via del centro, nel quartiere di San Martino, si sono ritrovati per festeggiare insieme, al termine di una iniziativa portata avanti in questi mesi, il ripristino della lapide scritta da Pietro Gori e dedicata a Francisco Ferrer y Guardia sopra il muro d'ingresso del Teatro Redini .
Era il 1910 quando le associazioni popolari di Pisa organizzarono una grande manifestazione in occasione del primo anniversario della morte di Francisco Ferrer y Guardia con la posa, nell'allora via S. Giovannino, di una lapide in suo onore scritta da Pietro Gori. Anni più tardi il regime fascista la fece rimuovere.
Sabato 8 ottobre 2011, proprio a Pisa, a cento anni dalla morte di Pietro Gori, un comitato spontaneo di residenti e abitanti dell'attuale via Gori ha deciso che era tempo di ricostruire un pezzo di storia che fu tolta ai pisani ripristinando la lapide e dedicando un'intera giornata alla memoria dell'illustre anarchico.
Ad aprire la manifestazione sono stati i canti anarchici di Alessandro Cei dei "Vincanto", quindi è stata la volta degli interventi dello storico Adriano Prosperi e di Franco Bertolucci direttore della Biblioteca Franco Serantini che hanno spiegato il senso dell'iniziativa.
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