Comunicato

La Biblioteca è attualmente chiusa causa trasloco.

Sarà possibile prossimamente consultare i libri e le riviste tramite prenotazione. Ognoi richiesta va inviata al seguente indirizzo: segreteria[at]bfs.it
Nella prenotazione deve essere indicato in modo chiaro il nome e cognome del richiedente (numero di telefono) e l'elenco preciso con il titolo dell'/delle opera/e o del/dei periodico/i (con indicazione della annata o del numero) con la/le collocazione/i. L'archivio rimane escluso al momento dalla consultazione.

Non possono essere inoltrate contemporaneamente richieste per oltre 5 titoli diversi.La consultazione del materiale potrà essere effettuata presso la sede della biblioteca (Largo C. Marchesi, s.n. civ. - 56124 PISA) nei giorni e negli orari che la direzione si riserva di comunicare nelle prossime settimane.

Ci scusiamo con i lettori e con i soci per i disagi causati. 

La Biblioteca

 

 

BFS edizioni esce dal mercato

 BFS edizioni, una casa editrice "contro il mercato", esce dal mercato e torna ad essere ciò che era agli albori della sua storia. La casa editrice dell'associazione culturale Biblioteca Franco Serantini di Pisa, archivio e centro di documentazione di storia sociale e contemporanea.

D'ora in poi non troverete più i suoi volumi in libreria. Potrete richiederli direttamente, incontrarli nelle fiere della piccola editoria, oppure reperirli presso quel circuito militante di singoli e gruppi che distribuisce in modo diretto i suoi libri.

dal sito BFS edizioni

 

 

 

Argada: ci sono voluti 37 anni

In occasione del trentasettesimo anniversario dell’uccisione di Adelchi Argada, avvenuta il 20 ottobre 1974, l’Amministrazione comunale di Lamezia Terme ha intitolato il parco di via S. Bernadette al giovane operaio.

intitolazione del parco ad Adelchi Argarda

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

http://www.altralamezia.altervista.org/index.php?option=com_content&task=view&id=387&Itemid=103  

 

 

'Un pensiero in cor ribelle ci sta...'

Un gesto semplice ma che dà un segno diverso alla nostra città, e che ne fa riemergere la tradizione libertaria e critica. lapide ferrerE' quanto avvenuto sabato pomeriggio (sabato 8 ottobre) in via Pietro Gori a Pisa. Decine e decine di abitanti di questa via del centro, nel quartiere di San Martino, si sono ritrovati per festeggiare insieme, al termine di una iniziativa portata avanti in questi mesi, il ripristino della lapide scritta da Pietro Gori e dedicata a Francisco Ferrer y Guardia sopra il muro d'ingresso del Teatro Redini .

Era il 1910 quando le associazioni popolari di Pisa organizzarono una grande manifestazione in occasione del primo anniversario della morte di Francisco Ferrer y Guardia con la posa, nell'allora via S. Giovannino, di una lapide in suo onore scritta da Pietro Gori. Anni più tardi il regime fascista la fece rimuovere.

Sabato 8 ottobre 2011, proprio a Pisa, a cento anni dalla morte di Pietro Gori, un comitato spontaneo di residenti e abitanti dell'attuale via Gori ha deciso che era tempo di ricostruire un pezzo di storia che fu tolta ai pisani ripristinando la lapide e dedicando un'intera giornata alla memoria dell'illustre anarchico.

Ad aprire la manifestazione sono stati i canti anarchici di Alessandro Cei dei "Vincanto", quindi è stata la volta degli interventi dello storico Adriano Prosperi e di Franco Bertolucci direttore della Biblioteca Franco Serantini che hanno spiegato il senso dell'iniziativa.

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