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Quando nel 1979 venne fondata la Biblioteca Franco Serantini,
l'emeroteca era composta da alcuni numeri unici e da poche decine di collezioni
spesso incomplete, come risulta dai primi
due cataloghi parziali che furono
pubblicati nel 1985 e nel 1991.
Rispetto a quello del 1985, quando vennero censiti 684 periodici, l'attuale patrimonio
complessivo della BFS è quintuplicato, superando la cifra di 3.500 testate con oltre
6.200 annate.
L'emeroteca è quasi completamente riordinata e informatizzata con il database, SETE
(SerialTeca) applicazione del CDS/ISIS dell'Unesco, che si basa sulle ISBD(S).
Come per altre sezioni della biblioteca l'emeroteca, accanto ai tradizionali settori
inerenti all'anarchismo e alla sinistra extraparlamentare fra gli anni Sessanta e
Settanta, è specializzata in storia del movimento operaio e sindacale, di quello
socialista e comunista, della Resistenza e dell'antifascismo.
Anche in questo caso
sono state le donazioni degli amici e dei soci della BFS a dar vita alle raccolte.
Per quanto riguarda le aree linguistiche sono presenti periodici oltre che in lingua italiana,
in francese, spagnolo, russo e inglese, portoghese, tedesco, svedese, olandese ed
esperanto.

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