Fondi Biblioteca Franco
Serantini
Fondo
Rosaria Ciampella
Proprietà
Proprietà
della Biblioteca Franco Serantini. Donazione degli eredi nel 1998.
Accessibilità
Non
ordinato, non consultabile. L’ingresso del materiale nell’Istituto non
era accompagnato da liste.
Note sul fondo
Fondo
aperto in corso di acquisizione, collocato nella sezione archivi personali
della BFS. Buono stato di conservazione.
Note biografiche
Rosaria
Ciampella nasce a Roma il 23 aprile 1927. Trasferitasi nell’immediato
secondo dopoguerra in Versilia coltiva per anni la passione per lo studio
della letteratura e della storia. Ha pubblicato numerose opere di saggistica
come Pea, uomo di Versilia (1978);
Il principe dimenticato (1979); Cardarelli sconosciuto
(1980); Lorenzo Viani parola come colore (1980); Millenovecentottantaquattro,
storia di una rivolta (1981), Sibilla Aleramo, una
vita (1983); ecc. Collaboratrice di numerose riviste e quotidiani
ha unito alla passione per lo studio quella per l’impegno civile. Ha
curato l’epistolario edito e inedito di Errico Malatesta (1873-1932),
pubblicato nel 1984. Animatrice del Comitato “Pro monumento a Bresci”
è stata una collaboratrice del libertario Ugo Mazzucchelli di
Carrara del quale ha curato anche la biografia: A come anarchia
o come Apua (1989). Negli ultimi anni della sua vita collabora
in qualità di insegnante all’Università della terza età
di Carrara. Muore a Camaiore, colpita da un male incurabile, il 28 ottobre
1990.
Descrizione del fondo
Il
fondo consta di dieci buste contenenti documenti, lettere e circolari
inerenti la sua attività di studiosa e giornalista; si segnalano
in particolare documenti relativi al Comitato pro monumento a Gaetano
Bresci e dell’Università della Terza Età di Carrara. Copre
un arco temporale che va dal 1943 al 1990.
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