Fondi Biblioteca Franco
Serantini
Fondo
Luciano Della Mea
Proprietà
Proprietà
della Biblioteca Franco Serantini. Donazione del possessore nel 1984.
Accessibilità
Ordinato.
Consultabile. L’ingresso del materiale nell’Istituto non era accompagnato
da liste. Dichiarazione di notevole interesse storico: provvedimento
n.717 del 12 marzo 1998.
Note sul fondo
Fondo
chiuso collocato nella sezione archivi personali della BFS. Buono stato
di conservazione. Il fondo contiene materiale sul caso Serantini raccolto
dal possessore tra il 1972 e il 1977 e documenti relativi alla attività
politica di L.D.M. nel PSIUP Federazione di Pisa raccolti dallo stesso
tra il 1964 e il 1968. L’archivio personale di Della Mea è conservato
presso la fondazione Turati di Firenze.
Note biografiche
Luciano
Della Mea nasce a Lucca il 29 maggio 1924 e vive in orfanotrofio fino
all’età di sette anni. Nel 1940 interrompe gli studi nel 1940
per andare volontario in guerra e per tre anni è carrista nel
Montenegro. Dopo l’8 settembre 1943 viene internato col suo reparto
in un campo di concentramento in Germania; ritornato in Italia a combattere
nell’esercito della Repubblica Sociale, diserta e si unisce ai partigiani
della VI divisione “Giustizia e libertà”. Nel dopoguerra si iscrive
al PSI, poi nel 1964 al PSIUP. E’ stato redattore dell’«Avanti!»,
di «Mondo operaio», di «Mondo nuovo», del «Paese»,
dei «Quaderni rossi», di «Nuovo impegno», ecc.
Ha collaborato a diversi periodici militanti come la rivista «Il
Labriola», «Lotta di classe» e «La classe».
Attivista politico, ha vissuto intensamente la stagione dei movimenti
della contestazione (1966-1973). Animatore del periodico «Il potere
operaio» (1966-1968) con Adriano Sofri, Giancarlo Cazzaniga ed
altri. Dopo la divisione del gruppo del Potere operaio è tra
i fondatori della Lega dei comunisti. Nel maggio 1972 è tra i
primi a organizzare la campagna nazionale di denuncia dell’assassinio
di Serantini e a costituire il “Comitato Giustizia per Franco Serantini”.
E’ autore di molti volumi di saggistica e letterature; fra le sue molteplici
attività va ricordata quella a sostegno dei malati mentali. Muore
a Firenze il 25 marzo 2003.
Tra i suoi scritti si ricordano Eppur si muove (saggi e interventi
politici), Milano, Jaca Book, 1970; Proletari senza
comunismo (interventi politici), Verona, Bertani, 1972; La
politica torna in fabbrica (saggi politici), Milano, Jaca Book,
1973; I senzastoria, Verona, Bertani, 1974; Il
fossile ignoto. 25 racconti, Verona, Bertani, 1974; Una
vista schedata, Milano, Jaca Book, 1997.
Descrizione del fondo
Contiene:
23 lettere di L.D.M.; documenti sul caso Serantini compresa la perizia
medico-legale sulle cause della morte di Franco datata 8 maggio 1972,
ritagli di giornale («Avanti!», «Il giorno»,
«La nazione» e «Lotta continua») e diversi testi
di conferenze, lezioni e discorsi del Comitato “Giustizia per F.Serantini”;
raccolte di materiale bibliografico, giornali e riviste relativi alla
attività politica della Federazione del PSIUP e del PCI di Pisa.
Si segnala la presenza di un opuscolo di Pietro Nenni con firma autografa
dell’autore dal titolo I compiti e i problemi del nuovo centro
sinistra. Discorso al comitato centrale del PSI il 4 luglio e al Senato
della Repubblica il 17 luglio 1973. Copre un arco temporale
che va dal 1964 al 1978.
Bibliografia e documentazione
Luciano
Della Mea, a cura di F. Bertolucci in Guida agli archivi delle personalità
della cultura in Toscana tra ’800 e ’900. L’area pisana, a cura di E.
Capannelli e E. Insabato, coord. R.P. Coppini, Firenze 2000, pp. 116-118;
Guida alle fonti per la storia dei movimenti in Italia (1966-1978),
a cura di M. Grispigni e L. Musci, Roma 2003, p. 88.
Luciano Della Mea, intervista a cura di S. Ortu e S. Gattai, Torre (LU)
2001 [videocassetta].
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