Fondi Biblioteca Franco
Serantini
Fondo
Gianni Furlotti
Proprietà
Proprietà
della Biblioteca Franco Serantini. Donazione del possessore nel 1997.
Accessibilità
Non
ordinato, non consultabile. L’ingresso del materiale nell’Istituto non
era accompagnato da liste.
Note sul fondo
Fondo
chiuso collocato nella sezione archivi personali della BFS. Buono stato
di conservazione.
Note biografiche
Nasce
a Parma il 14 dicembre 1925. Giovanissimo partecipa al movimento antifascista
parmense. Nel 1943 conosce il bordighista Guido Torricelli che lo fa
avvicinare agli ambienti operai parmensi dai quali nascerà la
locale federazione del Partito Comunista Internazionalista. Nel 1943
viene incarcerato per venti giorni per aver cantato “Bandiera rossa”.
Non partecipa alla Resistenza perchè si attiene alle direttive
del partito che valuta la guerra come scontro tra opposti imperialismi.
Alla fine del 1945 rompe ogni rapporto con il partito per approdare
nel giro di pochi mesi a posizioni anarchiche grazie alla conoscenza
di due vecchi anarchici parmensi, Allodi e Paini, con i quali costituisce
un gruppo anarchico cittadino. Nel 1947 è tra i rappresentanti
del gruppo al secondo congresso della FAI a Bologna. Nei decenni successivi
rimane un punto di riferimento costante nella sua provincia per le attività
politiche e per quelle culturali, offrendo un contributo alla conoscenza
della storia sociale di Parma. Muore il 16 settembre 1999.
Descrizione del fondo
Il
fondo consta di tre buste contenenti copia della documentazione dell’archivio
personale di Furlotti -depositato presso l’archivio della FAI di Imola,
riguardante i temi di storia sociale e politica del secolo XX con particolare
attenzione alla storia del movimento operaio e socialista libertario.
Bibliografia e documentazione
Gianni
Furlotti, intervista a cura di F. Bertolucci, Cavi di Lavagna (GE),
5 agosto 1995 [videocassetta].
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