Fondi Biblioteca Franco Serantini

 

 

Fondo

Italo Garinei

 

Proprietà

Proprietà della Biblioteca Franco Serantini. Donazione di Giampietro Nico Berti nel 2004.

 

Accessibilità

Non ordinato, non consultabile. L’ingresso del materiale nell’Istituto non era accompagnato da liste.

 

Note sul fondo

Fondo aperto in corso di trasferimento, collocato nella sezione archivi personali della BFS. Buono stato di conservazione. Consiste di una raccolta di documenti relativi alle collaborazioni di Garinei a periodici del movimento operaio e libertario raccolti negli anni con un ordine cronologico.

 

Note biografiche

Nasce a Pisa nel 1886. Milita nella Federazione Giovanile Socialista e si mantiene fino al 1915 su posizioni marxiste-libertarie e sindacaliste rivoluzionarie. Dal 1906 collabora con la stampa socialista-rivoluzionaria in particolare con «Sempre Avanti», «La guerra sociale», «L’internazionale», «La bandiera proletaria» e «Il martello». In particolare assume posizioni antimilitariste ed interviene a favore del sindacalismo e dell’azione diretta in polemica con l’ala riformista del PSI. Si trasferisce in Piemonte per motivi di studio proseguendo la sua attività giornalistica. Si laurea a Torino nel 1916 per partire poco dopo al fronte assumendo il grado di tenente. Alla fine del conflitto si avvicina al Gruppo Giovanile Sindacalista Anarchico e diviene in breve un importante esponente del movimento anarchico torinese. Durante il biennio rosso si fa portavoce del movimento consiliarista e elemento di raccordo tra il gruppo degli anarchici consiliaristi e gli ordinovisti di Gramsci. Nel 1920 subisce un arresto a Padova. Negli anni successivi viene costretto al silenzio, controllato ed indagato per sospetti contatti con l’estero. Nel 1944 fa uscire a Torino alcuni numeri clandestini di «Era nuova». Alla fine della guerra torna a collaborare con la stampa libertaria in particolare dirigendo «Seme anarchico» e riprende la militanza che lo porta ad aderire nel 1965 ai Gruppi di Iniziativa Anarchica. Muore a Treviso il 6 novembre 1970.

 

Descrizione del fondo

Il fondo consta di una busta.