Fondi Biblioteca Franco Serantini

 

 

Fondo

Giovanni Sorbi

 

Proprietà

Proprietà della Biblioteca Franco Serantini. Donazione di Ezio Menzione del 10 luglio 1985.

 

Accessibilità

Ordinato. Non inventariato. Per la consultazione del fondo l’utente deve preventivamente avere un colloquio con il Direttore della biblioteca o con un suo delegato, il quale, dopo aver valutato le ragioni della consultazione decide se autorizzarla. Dichiarazione di notevole interesse storico: provvedimento n.717 del 12 marzo 1998.

 

Note sul fondo

Fondo chiuso collocato nella sezione archivi personali della BFS. Buono stato di conservazione. I documenti sono stati estratti dal fascicolo conservato nell’archivio dell’avvocato G.S. Presso l’Istituto storico della Resistenza in Toscana si trova gran parte dell’archivio di G.Sorbi, relativo alla sua attività politico professionale, che in precedenza era conservato dalla Fondazione Feltrinelli di Milano: è parte integrante del fono c.d. “La resistenza continua”. Queste ultime carte furono selezionate dall’avv. Angiolo Gracci nello studio pisano di Sorbi.

 

Note biografiche

Giovanni Sorbi nasce a Pomarance (PI) nel 1909 e si trasferisce poco dopo a Pisa con la famiglia. Frequenta la facoltà di giurisprudenza e si laurea nel 1932 per poi entrare in magistratura nel 1935 esercitando a Cagliari e Bologna. Con la caduta del fascismo si unisce alla Resistenza e nel 1944 si iscrive al PCI. Al termine del conflitto riprende l’attività di magitrato ma, a causa delle pressioni subite nel corso di un’indagine contro un ufficiale americano, si dimette ed inizia ad esercitare l’avvocatura. Dal 1945 al 1946 è presidente della “Commissione provinciale di Pisa per l’Epurazione dei Fascisti”. Successivamente diviene capogruppo del PCI nel Consiglio provinciale e presidente dell’Associazione pisana dei Partigiani della Pace. Dalla fine degli anni Sessanta diviene noto a Pisa per il suo impegno in favore dei diseredati prendendo parte a numerosi processi come quelli per i fatti della Bussola e per le occupazioni di case e scuole. E’ inoltre rappresentante di parte civile nei processi relativi al caso Serantini. Nel 1971 si dimette dal PCI per avvicinarsi ai gruppi della sinistra extraparlamentare. Muore a Pisa il 26 giugno 1984.

 

Descrizione del fondo

Il fondo consta di una busta contenente lettere e documenti sull’attività professionale di G.S. e particolarmente sul caso Serantini. Copre un arco temporale che va dal 1969 al 1977.

 

Bibliografia e documentazione

Giovanni Sorbi, a cura di F. Bertolucci in Guida agli archivi delle personalità della cultura in Toscana tra ’800 e ’900. L’area pisana, a cura di E. Capannelli e E. Insabato, coord. R.P. Coppini, Firenze 2000, pp. 282-283; Guida alle fonti per la storia dei movimenti in Italia (1966-1978), a cura di M. Grispigni e L. Musci, Roma 2003, p. 91.