Fondi Biblioteca Franco Serantini
GENERALITÀ
Nome del Fondo Lorenzo Gestri
Notizie su possessore o possessori Lorenzo Gestri
nasce l’11 dicembre 1943 a Piazza al Serchio (LU). Dal padre Leo, studioso
di cultura classica e docente di greco e latino, erediterà la passione
per lo studio e per la politica. Giovanissimo aderisce al PSI ricoprendo
incarichi di responsabilità nella Federazione giovanile. Si laurea con
Mario Mirri discutendo una tesi su Il movimento operaio e socialista nella provincia
di Massa-Carrara dal 1895 al 1905, nell’anno accademico 1968-69 presso
la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Pisa. Nel 1970
ottiene una borsa di studio biennale – poi riconfermatagli per altri
due anni – presso l’Istituto di Storia Medioevale, Moderna e Contemporanea
della facoltà di Lettere dell’Università di Pisa. Inizia la sua attività
di ricercatore con la pubblicazione di un saggio Dieci lettere inedite
di Cipriani, Malatesta e Merlino, pubblicato sulla rivista «Movimento
Operaio e socialista», (ott.-dic. 1971). Continua, nel frattempo, la
sua attività politica nell’area autonomista del psi
seguendo la tendenza riformista vicina a Pietro Mancini e ricoprendo
l’incarico di responsabile della vice segreteria regionale fino al 1974.
Viene candidato per le elezioni alla Camera dei deputati nelle elezioni
politiche del 7 maggio, e pur non venendo eletto riscuote un discreto
successo raccogliendo 1336 voti a Carrara dove risulta il più votato
nella lista socialista. Nel 1974 diventa assistente ordinario presso
l’università di Pisa sulla base di un concorso sostenuto nel 1970. Nel
maggio 1976, con la prefazione di Candeloro, esce per i tipi della Olschki,
il saggio Capitalismo e classe operaia in provincia di Massa e Carrara
dall’unità d’Italia all’età giolittiana. Trasferitosi a Pisa nel
1977 continua il suo lavoro di docente di storia del movimento sindacale
partecipando attivamente alla ricerca e alle iniziative culturali quali
convegni e seminari. Nel 1982 diventa professore associato in Storia
del movimento operaio e sindacale presso la Facoltà di Lettere e Filosofia,
corso di laurea in Storia dell’Università di Pisa, e inizia a collaborare
con la Biblioteca F. Serantini. E’ membro del comitato scientifico della
Rivista storica dell’anarchismo e all’inizio del 2002 pubblica la sua
ultima opera Le ceneri di Pisa. Storia della cremazione. L’associazionismo
laico nelle lotte per l’igiene e la sanità (1882-1939). Il 2 aprile
2002 muore improvvisamente all’ospedale S. Chiara di Pisa dove è stato
ricoverato per un attacco cardiaco.
Data e modi di acquisizione Donazione Nada Poggianti, vedova Gestri,
e dei figli Anna e Luca nell’ottobre 2004.
Storia del Fondo Il
fondo contiene opere rare e preziose dedicate alla storia del movimento
operaio e sindacale, dalla nascita della Prima Internazionale all’avvento
del fascismo, con particolare riferimento ai testi sulla storia del
sindacalismo d’azione diretta, del movimento anarchico e socialista.
Di grande pregio alcuni rari opuscoli di propaganda socialista della
fine dell’Ottocento, editi dalla rivista turatiana «Critica sociale»,
e vari libri sul fenomeno del garibaldinismo.
Alimentazione del Fondo Fondo
aperto in corso di acquisizione.
Indicizzazione del Fondo Il
fondo è stato catalogato ed inserito nel database ISIS/TECA. Informazioni
bibliografiche si possono reperire nel catalogo on-line della biblioteca
all’indizzo del metaopac pisano (http://leonardo.isti.cnr.it/metaopac/mop/mop.html).
Accessibilità del Fondo Il fondo non è al momento consultabile.
Non sono ammesse richieste di prestiti a domicilio.
DESCRIZIONE
Consistenza Il
fondo è composto da 253 volumi, 94 opuscoli, 6 LP e di alcune annate
delle collezioni delle riviste «Pagine libera» (1906-11), «Il Divenire
sociale» (1907-10) e il «Sempre avanti» (1908-10).
Altri fondi nel Fondo No.
Tipologia Monografie
e opuscoli editi tra la metà dell’Ottocento e il Novecento di interesse
storico, economico, sociologico e politico, con particolare riferimento
alla storia del movimento operaio, libertario e socialista.
Identificazione, ordinamento e collocazione I
volumi del fondo hanno in parte l’etichetta di ex-libris (“Per seguir
vertude et conoscenza nel segno di Lorenzo”). Il fondo è conservato
come unità separata, ha una sua collocazione specifica contrassegnata
dalla siglia LG e ordinamento a catena.
Stato di conservazione Buono.
Bibliografia e documentazione Nuove importanti donazioni, «La Biblioteca», n.44 (ott. 2004).
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