Fondi Biblioteca Franco Serantini
GENERALITÀ
Nome del Fondo Enzo Santarelli.
Notizie su possessore o possessori Enzo Santarelli nasce
ad Ancona il 12 gennaio 1922 . Appena ventenne partecipa alla Seconda
guerra mondiale e alla Resistenza come lui stesso ricorda in uno dei
suoi ultimi saggi: Mezzogiorno
1943-1944. Uno sbandato nel Regno del Sud (1999). Nel 1946 si laurea
a Firenze presso la facoltà di scienze politiche con una tesi su Benedetto
Croce. Da giovane liberale, nel 1948 si iscrive al PCI. Santarelli ha sempre accompagnato l’interesse per la ricerca
storica con un notevole impegno politico e civile. Nel 1956 viene nominato
segretario della Federazione di Ancona e due anni dopo viene eletto
alla Camera dei deputati. Ha pubblicato numerosi saggi e articoli di
storia contemporanea con particolare riguardo alle vicende del movimento
operaio e socialista. Sono da ricordare tra le sue principali opere:
La rivoluzione femminile (1950); Il socialismo anarchico
in Italia (1959); Le Marche dall’Unità al fascismo (1964);
Storia del movimento e del regime fascista (1967); Storia
del mondo contemporaneo (1982); Pietro Nenni (1988) e Storia
critica della Repubblica (1996). E. Santarelli ha fatto parte del
comitato scientifico della «Rivista storica dell’anarchismo» e dell’Associazione
amici della Biblioteca F. Serantini. Muore a Roma il 4 ottobre 2004.
Data e modi di acquisizione Donazione del possessore tra il 1999-2001.
Storia del Fondo Il
fondo è una testimonianza del rapporto di collaborazione e amicizia
tra Enzo Santarelli e la Biblioteca F. Serantini. Negli ultimi anni
della sua vita, Santarelli ha scelto di devolvere la sua grande biblioteca
a due istituzioni: la Biblioteca di storia moderna e contemporanea di
Roma (fondo che comprende le monografie, gli opuscoli e i numeri unici)
e la biblioteca del polo umanistico dell’Università degli studi di Urbino
(periodici e riviste).
Alimentazione del Fondo Fondo
chiuso.
Indicizzazione del Fondo Il
fondo è catalogato ed inserito nel database ISIS/TECA. Informazioni
sul fondo sono reperibili sul sito www.bfs.it
e sul metaopac pisano (http://leonardo.isti.cnr.it/metaopac/mop/mop.html).
Accessibilità del Fondo Il
fondo è consultabile in sede. Non sono ammesse richieste di prestiti
a domicilio, fotocopie e altre tipi di riproduzioni.
DESCRIZIONE
Consistenza La collezione è composta
da 27 rari volumi tra i quali l’opera del medico veterinario e agronomo
pisano Giovanni Rossi (“Cardias”), Utopie und Experiment: Studien und
Berichte. Gesammelt und übersetzt von Alfred Sanftleben (“Slovak”),
Zürich, Verlag A. Sanftleben, 1897. Un volume prezioso perché racchiude la sintesi di tutta l’esperienza
umana, sociale e politica di
G. Rossi che nel Paranà tra il 1890 e il 1893, tentò insieme a contadini
e operai emigrati italiani, un esperimento d’avanguardia di colonia
comunista anarchia. Oltre al volume di G. Rossi sono da menzionare le
opere di F.S. Merlino e la prima edizione in francese delle opere di
M.A. Bakunin.
Altri fondi nel Fondo No.
Tipologia Monografie
di interesse storico, sociologico e politico con particolare riferimento
al pensiero libertario edite tra la fine dell’Ottocento e la prima metà
del Novecento.
Identificazione, ordinamento e collocazione Il
fondo contiene volumi privi di ex-libris. È conservato nella Serie Storica
(S), con un ordinamento a catena.
Stato di conservazione Buono.
Bibliografia e documentazione Catalogo del fondo Santarelli, a cura di E. Torrico, 1998; Enzo Santarelli per
la BFS, «La
Biblioteca», n.0 (set. 1999); L’Italia unita attraverso la stampa d’occasione. La
raccolta Santarelli di numeri unici (1880-1990), a cura di E. Tanzarella, 2000.
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