Una biblioteca tra storia e memoria: la "Franco Serantini" (1979-2005)

Copertina libro Luigi Balsamini
Autore
Balsamini Luigi
Soggetto
Biblioteca Franco Serantini
Tipo
Storia della biblioteca

Dati bibliografici

Titolo: Una biblioteca tra storia e memoria : la "Franco Serantini" (1979-2005). / Luigi Balsamini
Luogo, editore, data di pubblicazione: Pisa : BFS, 2006
Descrizione fisica: 208 p., [24] p. di tav. : ill. ; 24 cm
ISBN 88-89413-18-2
Serie: Strumenti per la ricerca storica ; 4
CDD: 027.045

Descrizione

Quella della Biblioteca Franco Serantini di Pisa è prima di tutto una bella storia, bella come molte storie anarchiche sanno essere. Sarebbe tuttavia riduttivo circoscriverne l'ormai ultraventennale vicenda all'ambito della cultura anarchica, più o meno militante, giacché -come bene illustra il libro di Luigi Balsamini- nel corso degli anni la "Serantini", pur continuando a privilegiare, com'è naturale e giusto che sia, il rapporto con il movimento libertario e la sua tradizione, è andata oltre, affermandosi come una delle istituzioni culturali più vitali e ricettive del nostro Paese. Il libro di Luigi Balsamini racconta il sedimentarsi del patrimonio bibliografico e documentario -composto in gran parte da donazioni- , durante intensi anni di ricerca e molto altro ancora, con precisione biblioteconomica e rigore di storico. Non si tratta di un omaggio retorico ed autoreferenziale, ma di un onesto riconoscimento ad una realtà la cui presenza costituisce una risorsa preziosa, non soltanto per il movimento libertario (come confermato dalla recente adesione della "Serantini", quale ente collegato, alla rete nazionale degli Istituti Storici della Resistenza). Completano il volume una serie di appendici, con, fra le altre cose, la descrizione analitica di tutti i fondi bibliotecari, archivistici, personali e dei movimenti depositati presso la Biblioteca; il che fa del lavoro di Balsamini, oltre che una lettura stimolante, anche un utile strumento di consultazione, a disposizione degli studiosi come dei semplici appassionati e di chiunque abbia a cuore, in un modo o nell'altro, un'idea libera e non conformista di fare ricerca storica.