Uno spazio, tante persone
Chi siamo

L’Associazione amici della Biblioteca F. Serantini, costituitasi nel 2005, è un’organizzazione no profit che si ispira ai valori democratici e libertari dell’antifascismo e della Resistenza.

L’associazione ha come principale scopo la tutela, la valorizzazione e l’incremento del patrimonio della Biblioteca ed il continuo miglioramento della qualità dei servizi erogati; organizza incontri e convegni su tematiche storico-sociali; diffonde tra i cittadini la conoscenza e il valore dell’Istituto bibliotecario.

I soci dell’associazione collaborano con la Biblioteca nelle varie attività relative al funzionamento della stessa quali il servizio di apertura, la catalogazione dei libri, la cooperazione per promuovere e sviluppare la conoscenza e la divulgazione della cultura storica nell'ambito del territorio con un particolare riguardo alle attività didattiche nelle scuole di ogni ordine e grado.

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Storia dell'Associazione

La Biblioteca Franco Serantini, da quando è nata nel 1979, ha sempre avuto amiche e amici che l'hanno sostenuta e aiutata nella sue principali attività, soprattutto nei primi anni, quelli più difficili per la situazione di precarietà della sede e di tempi nei quali immaginare un luogo culturale alternativo era inviso a buona parte dell'establishment politico e accademico. Parafrasando le parole di un grande della cultura mondiale, Jorge Luis Borges, «dare un ordine a una biblioteca è un modo silenzioso di esercitare l'arte della critica» e questo è stato la sotterranea traccia d'ispirazione e di orientamento degli amici in quegli anni.

Tra gli amici che non dimenticheremo mai ci sono stati arditi del popolo, volontari della Guerra di Spagna e partigiani come Umberto Marzocchi e Ugo Mazzucchelli; persone impegnate nelle battaglie civili come Giovanni Sorbi e Luciano Della Mea; libertari come Ludovico Cajoli e Paolo Finzi; ricercatori indipendenti come Pier Carlo Masini e Gigi Di Lembo; scrittrici come Rosaria Ciampella e Mirella Scriboni; storici come Lorenzo Gestri e Enzo Santarelli; intellettuali, militanti e studiosi anche d'oltre oceano come Margareth Rago, Joe Cono e Candido De Mello; famiglie come quella dei Giannotti, dei Pratali e dei Geraci e tante altre...

Nel 1995 le amiche e gli amici della biblioteca hanno dato una prima forma associativa al loro rapporto con la Serantini fondando l'Associazione omonima su principi democratici, libertari e antifascisti. La biblioteca da essi è stata vissuta come spazio laico e accogliente rispetto alle richieste e alle idee dei cittadini, divenuta ben presto un cardine per la coesione sociale, riconosciuta come un bene per l’intera comunità locale ed espressione appieno della sua missione di promozione culturale e di divulgazione storica.

Questa trasformazione ha portato con sé delle fatiche, perché non è semplice collaborare tra operatori, tra cittadini, tra organizzazioni, intorno a oggetti non codificati e senza aver affinato occasioni di formazione e valutazione adatte. Eppure, gli amici, in un cammino comune con altri professionisti e con i cittadini, sono stati animatori del territorio, offrendo strumenti che hanno contribuito a ridurre le disuguaglianze, stimolando un pensiero critico basato su una solida cultura antidiscriminatoria, antiautoritaria e antifascista che ha portato anche a reinventare la propria attività, favorendo il dialogo e la produzione culturale. Così la biblioteca è cresciuta divenendo un incubatrice di futuro per le comunità locali; l’orizzonte è stato l’incontro generativo tra la cultura già sedimentata e quella in fermento; il metodo è passato e passa attraverso l’ascolto di richieste e desideri, l’attivazione di sé e dell’altro, lo sguardo politico/culturale sui processi evolutivi della società, la collaborazione, la socialità e la condivisione.

Insomma, se un territorio ha bisogno del potenziale di pensiero della biblioteca, allo stesso tempo la biblioteca ha bisogno della cura e della partecipazione del territorio.

L'Associazione amici della Biblioteca F. Serantini dal 2005 si è poi data un nuova forma che l'ha inserita a pieno titolo nel Terzo settore. L'associazione, ha fatto e fa incontrare persone con saperi e passioni diversi in un progetto culturale comune. I soci supportano la biblioteca nel gestire al meglio il rapporto con i lettori e gli studiosi.

L'Associazione è diventata una piccola comunità dove ognuno si sente protagonista e trova un senso nelle attività e nei percorsi condivisi. Promuove ed organizza eventi ed occasioni mirati alla diffusione della lettura e della cultura storica, propone e sostiene numerose iniziative sia all'interno della biblioteca, che fuori.

L’associazione ha come scopo di promuovere l’uso della Biblioteca Franco Serantini, oggi diventata Istituto di storia sociale, della Resistenza e dell'età contemporanea aderente alla rete nazionale “Ferruccio Parri”, come via di accesso locale alla conoscenza, al pensiero, all’informazione e all’educazione permanente, nello spirito del “Manifesto Unesco per le biblioteche pubbliche”.

Le principali attività dell'Associazione sono: ideare iniziative e progetti, collaborare alle iniziative organizzate dalla biblioteca e sostenere il valore della Biblioteca Franco Serantini come spazio di tutti i cittadini, promuovere l’organizzazione di convegni, seminari, percorsi didattici per le scuole di ogni ordine e grado, corsi a carattere culturale in collaborazione con enti e associazioni pubblici e privati.

L'Associazione si riunisce periodicamente per discutere di progetti e attività in corso e accogliere tutti coloro che intendono aderire all'Associazione.

L'Associazione ha sede presso la Biblioteca Franco Serantini, Via G. Carducci, n. 13, 56017 - Ghezzano (PI). Contatti: associazione@bfs.it

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Statuto e rendicontazione enti non profit

Puoi leggere lo statuto dell'Associazione qui: statuto dell'AABFS (deliberato il 22 novembre 2018).

La rendicontazione dell'Associazione è disponibile qui: rendicontazione per gli enti non profit ex L. 124/2017.

Composizione del Consiglio di amministrazione:

Elena Franchini (presidente)
Franco Bertolucci (vice presidente)
Mauro Parri (consigliere e segretario/tesoriere)
Massimiliano Bacchiet (consigliere)
Maria Grazia Petronio (consigliera)

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Come associarti

All’Associazione può aderire chiunque intenda collaborare alla realizzazione degli scopi statutari e
versi la quota sociale annuale.

Quota annuale di € 60,00 come socio ordinario
Quota annuale di € 15.00 per i soci giovani (fino a 25 anni)
Quota libera socio sostenitore

Modalità di pagamento:
– direttamente in Biblioteca;
– sul c/c intestato Associazione Amici della Biblioteca Franco Serantini
IBAN = IT25Z0760114000000068037266 presso BANCOPOSTA.

Al momento dell’iscrizione specificare i propri dati anagrafici, il codice fiscale, telefono e l’e-mail.

I soci usufruiscono di uno sconto del 20% sull’acquisto di libri editi dalla Biblioteca.

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Campagne di raccolta del 5 per mille

Firma per il 5 per mille e sostieni la memoria e la cultura, non ti costa nulla. Pensaci!

Cerca nel modulo Modello Unico, 730, CUD lo spazio: “Scelta per la destinazione del 5X1000”.

Metti la tua firma nel riquadro “Sostegno del volontariato e delle altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale, etc.".

Sotto la firma, nello spazio “codice fiscale del beneficiario” inserisci il codice fiscale dell'Associazione amici della Biblioteca F. Serantini: 93057680501.

Quest'anno il termine per la consegna del 730 è il 30 settembre 2021.

Il modello Redditi 2022 (ex modello Unico) deve essere invece consegnato entro il 30 novembre.
Tutti coloro che hanno ricevuto il CUD ma non sono tenuti a presentare una dichiarazione dei redditi possono ugualmente esercitare l'opzione per destinare il 5 per mille; per fare ciò bisogna recarsi in banca o in posta o ad un CAF e consegnare il proprio CUD inserendo nella parte relativa alla destinazione del cinque per mille il seguente codice fiscale 93057680501 e firmare nell'apposito riquadro.

Come noto, una quota pari al 5 per mille della imposta sul reddito delle persone fisiche è destinabile al sostegno del volontariato, comprese le associazioni di promozione sociale come l’Associazione amici della Biblioteca F. Serantini. Questa donazione NON rappresenta un costo aggiuntivo per il contribuente. Se questi non firma, la quota rimane allo Stato.

Informaci della tua donazione inviandoci un'email: associazione@bfs.it

Grazie (cinque per) mille!

SOTTOSCRIVI PER LA BIBLIOTECA
IBAN: IT25Z0760114000000068037266 intestato a: Associazione «Amici della biblioteca Franco Serantini»
via G. Carducci n. 13 – loc. La Fontina – 56017 Ghezzano (PI)

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Tirocini e stage

Conoscere una biblioteca e un archivio richiede diverse competenze e capacità

Lo stage/tirocinio presso la Biblioteca Franco Serantini offre la possibilità di avvicinarsi concretamente ad una realtà dinamica ancora in formazione, diventando un’esperienza utile per l’apprendimento di competenze di base relative alla inventariazione, schedatura, catalogazione e riordino del patrimonio librario ed archivistico.

Il percorso formativo prevede una prima parte di istruzione generale ai servizi della biblioteca, all’uso del catalogo e delle risorse elettroniche, ed una parte più specifica, da svolgere direttamente all’interno della Biblioteca in un orario concordato. La presenza in servizio è comprovata dalla firma giornaliera. Obiettivo del tirocinio è il conferimento di conoscenze sull’organizzazione e il funzionamento della biblioteca e dell’archivio, con particolare riguardo alle mansioni previste per la conservazione del patrimonio librario e archivistico; partecipazione ad attività di carattere generale inerenti la tutela e la conservazione degli strumenti bibliografici, quali l’inventariazione, la segnatura e la collocazione di libri e periodici; acquisizione delle nozioni di base per la catalogazione nel Sistema Bibliotecario nazionale e nozioni di base delle teorie archivistiche. Le attività mirano all’apprendimento delle metodologie e delle tecniche proprie del lavoro biblioteconomico e archivistico e si svolgono sotto la guida di tutor esperti, che elaborano a tale scopo specifici progetti formativi.

Competenze richieste

Agli studenti iscritti alle Università – con le quali si sono sottoscritte delle apposite convenzioni– sono riconosciuti crediti formativi. Al tirocinante/stagista è richiesta una conoscenza dei programmi Office (word ed excel), capacità di lavorare in gruppo, e, preferibilmente, nozioni di base nelle materie biblioteconomiche e archivistiche, è gradito anche l’invio di un curriculum.

Informazioni

Per informazioni e invio curriculum:
segreteria@bfs.it

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