L'Italia repubblicana e l'uso pubblico della storia: come il passato «governa» il presente

Ghezzano (PI) - Biblioteca Franco Serantini e Associazione amici della biblioteca F. Serantini

17 marzo, 2022 - Conferenza

L'uso pubblico della storia

1922 nascita di una dittatura ciclo di incontri di lettura e di studio sulla genesi del fascismo in Italia e in Europa

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la BIBLIOTECA FRANCO SERANTINI ISTITUTO DI STORIA SOCIALE, DELLA RESISTENZA E DELL'ETA' CONTEMPORANEA DELLA PROVINCIA DI PISA e l'ASSOCIAZIONE AMICI DELLA BIBLIOTECA F. SERANTINI


Invitano la cittadinanza a partecipare alla Conferenza/dibattito che si terrà GIOVEDI' 17 MARZO (ORE 17,30) presso la sede della biblioteca
(via G. Carducci, n. 13 - loc. La Fontina - Ghezzano - PI -)

Interviene Davide CONTI (storico)

introduce Stefano GALLO(direttore della BFS ISSORECO e ricercatore del CNR)

L’uso pubblico della storia è un fenomeno che caratterizza in maniera sempre più pervasiva le nostre società contemporanee, basti pensare all'attuale guerra in corso in Ucraina. Esso configura una rappresentazione del passato finalizzata al governo del presente attraverso forme di regolazione e controllo selettivo della memoria.
In un crescendo costante di iniziative politiche, sia gli Stati sia gli organismi sovranazionali hanno, negli ultimi decenni, deciso e stabilito «per legge» (con istituzioni di giornate commemorative votate dai Parlamenti) cosa includere nella memoria pubblica e in che modo raccontarlo.
In Italia si è così giunti alla costruzione di un vero e proprio «calendario istituzionale» che, lungi dall’essere laico o civile, ha finito per far emergere le contraddizioni del complesso e contrastato rapporto tra il nostro Paese, la sua storia recente ed il peso dell'eredità regressiva del fascismo.
Superare la retorica celebrativa, quindi, non significa solo rimettere in discussione le nostre «certezze» sul passato ma, soprattutto, restituire alla storia e a noi stessi, grazie al sapere critico, un orizzonte di senso al nostro presente.

Davide Conti, storico, è consulente della procura di Bologna (inchiesta strage del 2 agosto 1980), già consulente della Procura di Brescia (strage del 28 maggio 1974) e dell'Archivio Storico del Senato della Repubblica. È inoltre autore della ricerca sulla Guerra di Liberazione a Roma 1943-1944 che ha determinato il conferimento della Medaglia d'oro al Valor Militare alla città di Roma da parte del Presidente della Repubblica. Tra le sue pubblicazioni ricordiamo: Criminali di guerra italiani. Accuse, processi e impunità nel secondo dopoguerra (Odradek 2011); L'anima nera della Repubblica. Storia del Movimento Sociale Italiano (Laterza 2013); Guerriglia partigiana a Roma. Gap comunisti, Gap socialisti e Sac azioniste nella Capitale 1943-1944 (Odradek 2016); La Resistenza di Mario Fiorentini e Lucia Ottobrini dai Gap alle Missioni Alleate (Edizioni Senato della Repubblica 2016); Gli uomini di Mussolini. Prefetti, questori e criminali di guerra dal fascismo alla Repubblica italiana (Einaudi 2017 e 2018); Fascismo, Antifascismo e continuità dello Stato. Storia del generale Mario Roatta (Anppia 2018); L'Italia di Piazza Fontana. Alle origini della crisi repubblicana (Einaudi 2020); Sull’uso pubblico della storia (Forum editrice, 2022).

L'iniziativa rientra nel calendario degli eventi della rete di ricerca dedicata al "Fascismo e antifascismo nella Toscana nord-occidentale e nella Liguria orientale 1920-1922".

L’incontro si terrà nel rispetto delle prescrizioni in vigore per il contenimento della pandemia Covid 19.
Ingresso libero fino a esaurimento dei posti (max 30 persone). Si consiglia la prenotazione associazione@bfs.it cell.: 3311179799
l’iniziativa sarà trasmessa in diretta sul canale youtube della biblioteca al link https://youtu.be/hDn_AteCfmg